Pubblicità in ripresa, ma non per la stampa

Tv in aeroporto

In negativo del 7,7% i quotidiani, poco sotto (a quota -6,2%) i periodici. Molto bene invece la radio, con una crescita del 5,4%, ma soprattutto la GoTv, con un boom del +12,3%. Sono i dati del 2017 a confronto con l’anno precedente, anticipati dal quotidiano Italia Oggi sulla base delle stime di Nielsen (e pubblicati sull’edizione del 16 febbraio).
È solo l’ultima rilevazione, ad arricchire la serie che “condanna” il comparto tradizionale della stampa, quotidiana e periodica, a un progressivo ridimensionamento, ora più accentuato ora più contenuto, pur in presenza di dati moderatamente incoraggianti per gli altri media.
Complessivamente, gli investimenti pubblicitari nel 2017 crescono lievemente: +0,4 rispetto al 2016 considerando anche la stima sul search e sul social; senza questa, il dato sarebbe a -2,1%.

Tv in aeroporto
Tv in aeroporto

È l’ultima parte dell’anno a segnare un recupero a fronte di previsioni che nei primi mesi erano più pessimistiche. Ma quello che soprattutto colpisce è il livello delle variazioni interne a ciascun mezzo. Mentre la tv generalista chiude con un calo dell’1,6% e una crescita speculare (+1,7%) è quella di Internet, la raccolta s’impenna a favore della GoTv, riferita cioè all’audience dei consumatori in movimento fuori casa. A Italia Oggi il presidente di Fcp-Assogotv e di Class Pubblicità (che sulla Go Tv ha investito e che del quotidiano è editrice) ha dichiarato:

«La Go Tv è l’unico media italiano che cresce a doppia cifra nel 2017: mese dopo mese ha confermato la sua straordinaria accelerazione con una performance negli ultimi sei mesi del +17% a fronteo del +7% del progressivo a giugno. In un mercato sostanzialmente stabile è un risultato che va sottolineato con forza […]. Dieci milioni gli italiani che vivono fuori casa più di nove ore ogni giorno, che si spostano con grande frequenza per motivi di lavoro o studio e che la Go Tv raggiunge in larga parte attraverso gli oltre 1.300 touchpoint in tutta Italia: nelle stazioni, aeroporti, metropolitane, autobus e autostrade con un particolare presidio nei centri urbani e metropolitani».

Per rimanere nel terreno positivo, si segnala la raccolta complessiva del web advertising che nel 2017 rispetto ai 12 mesi precedenti cresce del 7,7% e dell’1,7% se si escludono il search e il social.

(CREDITS: foto di Thomas Galvez)

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