La risorsa ufficio stampa nell’era del web 2.0

Da "Dove sta la notizia" di G. Di Fazio e O. Vecchio

 

Abbiamo già visto come il lavoro giornalistico abbia avuto nel settore degli uffici stampa pubblici di fatto il solo ambito di crescita dell’occupazione [1]. È evidente la tendenza all’espansione delle attività di informazione e comunicazione anche nel settore privato. Ma, al di là dei numeri, come cambia il lavoro dell’ufficio stampa? Quali competenze richiede al giornalista-comunicatore? E quanto della mission informativa si riesce a conservare in questa nuova posizione? Domande tanto più urgenti nell’era dei social media.

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Abc e il terremoto del falso testimone

La bizzarra vicenda che ha visto protagonista Montepulciano, nel Senese, smentisce l’opinione di chi attribuisce esclusivamente ai social media la capacità di partorire e alimentare una bufala, nel senso di notizia totalmente infondata. Il caso in questione, infatti, si deve unicamente alla televisione. Al network americano Abc, per l’esattezza. Leggi tutto “Abc e il terremoto del falso testimone”

Comunicazione di crisi in sanità

Da "ComunicUre. Vademecum per l'ufficio stampa in sanità", M. Golino - O. Vecchio, project work Master in Comunicazione Istituzionale, Università Tor Vergata, a.a. 2013-2014

 

Qualunque organizzazione può trovarsi ad affrontare una crisi che ne mette in discussione l’organizzazione. Secondo la teoria classica delle relazioni pubbliche, «la crisi è un evento straordinario, il cui accadimento e la cui visibilità all’esterno minacciano di produrre un effetto negativo sulle attività e sulla reputazione dell’organizzazione, rispetto al quale la prontezza e la pertinenza della risposta diventano fondamentali». Leggi tutto “Comunicazione di crisi in sanità”

News of the World, scandalo di fine impero

Da "Dove sta la notizia" di G. Di Fazio e O. Vecchio

 

Avevano ascoltato le conversazioni dei genitori di David Foulkes, ventenne prima dato per disperso e poi identificato come una delle vittime degli attacchi alla metropolitana di Londra nel luglio 2005. Avevano persino cancellato i messaggi registrati sul cellulare di Milly Dowler, una ragazzina rapita nel 2002 e poi trovata morta, per liberare spazio nella memoria del dispositivo, alimentando così le speranze della famiglia di ritrovare la figlia in vita. A tanto erano arrivati investigatori, dirigenti e giornalisti di “News of the World”, il settimanale più letto oltremanica con due milioni e 800 mila copie diffuse ogni domenica, architrave di News International, gruppo dell’universo di Rupert Murdoch. Leggi tutto “News of the World, scandalo di fine impero”

L’uccisione di Bin Laden e la guerra per immagini

Da "Dove sta la notizia" di G. Di Fazio e O. Vecchio

 

Straordinariamente interessante dal punto di vista mediatico già nel suo accadimento, la vicenda dell’uccisione di Osama Bin Laden nel maggio del 2011 ha riservato sorprese anche a distanza di giorni. La più interessante, forse, riguarda il filmato diffuso dal Pentagono in cui il leader di Al Qaida appare, imbacuccato e invecchiato, intento a guardare le sue video-performance. Leggi tutto “L’uccisione di Bin Laden e la guerra per immagini”

Crollo delle vaccinazioni, la responsabilità dei media

da La Sicilia - Mondo Medico, 15 novembre 2015

 

«Vacciniamo anche i media», titolava l’altra settimana Il Sole 24 Ore Sanità, che di fronte al preoccupante dato del crollo delle vaccinazioni nei bambini suggeriva maggiore responsabilità agli operatori dell’informazione, non solo a quelli della sanità, per contenere certi atteggiamenti di diffidenza da parte degli adulti. Leggi tutto “Crollo delle vaccinazioni, la responsabilità dei media”