“Come cambiare la comunicazione della PA”

All’indomani della notizia dell’avvio della trattativa per il riconoscimento del nuovo profilo di comunicatore pubblico, il quotidiano Il Foglio ha pubblicato un interessante intervento di Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social, associazione nazionale che promuove l’innovazione nella comunicazione della Pubblica Amministrazione. A proposito di riforma e cambiamenti organizzativi, l’autore scrive che la principale svolta dev’essere quella culturale. Leggi tutto ““Come cambiare la comunicazione della PA””

Comunicazione e informazione nella PA, verso nuovi profili

La rovente estate 2017 promette di portare un po’ di sollievo a quanti si occupano di informazione e comunicazione pubblica. All’inizio di agosto, infatti, il ministro Marianna Madia ha prodotto un atto di indirizzo all’Aran nel quale, nell’ambito del rinnovo dei contratti dei quattro comparti individuati dalla riforma (Funzioni centrali, Sanità, Scuola, Autonomie locali), si indica la previsione del profilo professionale per gli addetti all’informazione e alla comunicazione della pubblica amministrazione. Leggi tutto “Comunicazione e informazione nella PA, verso nuovi profili”

Tra i “fantasmi” di auto blu e cameriere

Notizie troppe belle per rinunciarvi, troppo golose per “tastarle” prima di addentarle. Ma tanto gonfiate al punto di essere praticamente vuote. Non notizie, si direbbe. Ma non per la stampa italiana, che ne fa apertura di pagina e finanche argomento da fogliettone di prima. Non mi riferisco ad articoli di argomento politico o di altro genere rispetto al quale il margine di critica e commento è piuttosto ampio. No: mi riferisco a resoconti di fatti, sulla cui interpretazione si può avere spazio di manovra. Metto in fila due episodi distanti pochi giorni, partendo dall’ultimo. Leggi tutto “Tra i “fantasmi” di auto blu e cameriere”

Bacheca oggetti (e giornalismo) smarriti

Hanno dato… i numeri e li hanno associati con molta precisione. Così da sembrare ancora più reali. Peccato che l’unico numero vero (fan più, fan meno) fosse solo quello del pubblico, relativamente verificato: i 225 mila che assiepavano il Modena Park. Gli altri numeri del concerto di Vasco Rossi, riferiti agli oggetti ritrovati al termine dell’evento, si sono rivelati falsi. Leggi tutto “Bacheca oggetti (e giornalismo) smarriti”

Bufale, delitto da perseguire o costo da accettare?

Negli ultimi tempi, autorevoli intellettuali, giornalisti, giuristi, politologi sono intervenuti sulla questione dell’informazione sui social. Mi sembra utile segnalare due contributi particolarmente validi, con un focus sui passaggi a mio parere più illuminanti. Leggi tutto “Bufale, delitto da perseguire o costo da accettare?”

Eventi avversi e ruolo dell’ufficio stampa

Da "ComunicUre. Vademecum per l'ufficio stampa in sanità", M. Golino - O. Vecchio, project work Master in Comunicazione Istituzionale, Università Tor Vergata, a.a. 2013-2014

 

Nei casi di “eventi avversi” in sanità, «è importante attivare una comunicazione istituzionale completa e veritiera ai cittadini, ai mass media e agli altri soggetti esterni». Lo sottolinea il Ministero della Salute nella “Raccomandazione per la comunicazione esterna in caso di eventi avversi nelle strutture sanitarie”[1], in cui specifica la necessità dell’esistenza di un Piano per la comunicazione esterna e quella interna. Leggi tutto “Eventi avversi e ruolo dell’ufficio stampa”