Salute, media e privacy

In recenti clamorosi episodi di cronaca relativi a casi di cosiddetta “malasanità”, è emerso in tutta la sua drammaticità il contrasto di interessi che oppone l’operatore dell’informazione, da un lato, e le persone coinvolte nei fatti, dall’altro, laddove queste si sforzano di tutelare la propria riservatezza e al contrario i media tendono a raccontare fino al più minuto dettaglio dell’accadimento e oltre. Senza entrare nel merito del dibattito che puntualmente prende a oggetto le trasmissioni televisive di infotainment delle reti generaliste e le loro discutibili modalità di trattazione, si vuole qui approfondire il lavoro dei giornalisti, compresi quelli che stanno negli uffici stampa e negli uffici comunicazione di ambito sanitario, proprio con riferimento al rispetto della privacy e all’applicazione delle norme deontologiche. Leggi tutto “Salute, media e privacy”

Anatomia di una fake news

Esistono varie guide utili a riconoscere le fake news, con suggerimenti di genere diverso, che spaziano dall’analisi linguistica alla valutazione delle fotografie fino alla considerazione della URL. Mi piace applicare un insieme di queste indicazioni a una vera “fake” che mi sono trovato ad affrontare nel mio lavoro e che ho portato a dimostrazione in occasioni di formazione e in un’intervista tv. Leggi tutto “Anatomia di una fake news”

Quali garanzie dai comunicati di non giornalisti?

Il dibattito sull’obiettività del giornalismo è antico almeno quanto la stessa professione. Oggi, si è arricchito degli aspetti connessi all’esplosione dei flussi informativi sui canali digitali, social e non. Leggi tutto “Quali garanzie dai comunicati di non giornalisti?”

Comunicazione e informazione nella PA, verso nuovi profili

La rovente estate 2017 promette di portare un po’ di sollievo a quanti si occupano di informazione e comunicazione pubblica. All’inizio di agosto, infatti, il ministro Marianna Madia ha prodotto un atto di indirizzo all’Aran nel quale, nell’ambito del rinnovo dei contratti dei quattro comparti individuati dalla riforma (Funzioni centrali, Sanità, Scuola, Autonomie locali), si indica la previsione del profilo professionale per gli addetti all’informazione e alla comunicazione della pubblica amministrazione. Leggi tutto “Comunicazione e informazione nella PA, verso nuovi profili”

Eventi avversi e ruolo dell’ufficio stampa

Da "ComunicUre. Vademecum per l'ufficio stampa in sanità", M. Golino - O. Vecchio, project work Master in Comunicazione Istituzionale, Università Tor Vergata, a.a. 2013-2014

 

Nei casi di “eventi avversi” in sanità, «è importante attivare una comunicazione istituzionale completa e veritiera ai cittadini, ai mass media e agli altri soggetti esterni». Lo sottolinea il Ministero della Salute nella “Raccomandazione per la comunicazione esterna in caso di eventi avversi nelle strutture sanitarie”[1], in cui specifica la necessità dell’esistenza di un Piano per la comunicazione esterna e quella interna. Leggi tutto “Eventi avversi e ruolo dell’ufficio stampa”

La risorsa ufficio stampa nell’era del web 2.0

Da "Dove sta la notizia" di G. Di Fazio e O. Vecchio

 

Abbiamo già visto come il lavoro giornalistico abbia avuto nel settore degli uffici stampa pubblici di fatto il solo ambito di crescita dell’occupazione [1]. È evidente la tendenza all’espansione delle attività di informazione e comunicazione anche nel settore privato. Ma, al di là dei numeri, come cambia il lavoro dell’ufficio stampa? Quali competenze richiede al giornalista-comunicatore? E quanto della mission informativa si riesce a conservare in questa nuova posizione? Domande tanto più urgenti nell’era dei social media.

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