Le fake news tra testo e contesto

Non è solo una questione di contenuti. Ormai, l’invadenza delle fake news è essa stessa motivo di destrutturazione cognitiva, nella misura in cui la loro proliferazione ha generato un effetto di “presunzione di non verità”, o più probabilmente di post-verità, nel senso che si tende a mettere in dubbio anche realtà, affermazioni, considerazioni di palese credibilità. Leggi tutto “Le fake news tra testo e contesto”

Altro che fake news, chiamiamola disinformazione

La task force creata dalla Commissione Europea per approfondire e combattere il fenomeno delle fake news ha diffuso il suo primo rapporto. Ne ha fornito una iniziale presentazione il giornalista Gianni Riotta, componente del gruppo di esperti, con un’analisi-testimonianza pubblicata sul quotidiano La Stampa. Che qui riprendiamo nelle sue parti più significative. Leggi tutto “Altro che fake news, chiamiamola disinformazione”

Pubblicità in ripresa, ma non per la stampa

In negativo del 7,7% i quotidiani, poco sotto (a quota -6,2%) i periodici. Molto bene invece la radio, con una crescita del 5,4%, ma soprattutto la GoTv, con un boom del +12,3%. Sono i dati del 2017 a confronto con l’anno precedente, anticipati dal quotidiano Italia Oggi sulla base delle stime di Nielsen (e pubblicati sull’edizione del 16 febbraio).
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#BastaBufale, appello utile ma non basta

Ho sottoscritto l’appello #BastaBufale, che tra i primi firmatari vanta nomi noti del web come Paolo Attivissimo, Michelangelo Coltelli, David Puente e Walter Quattrociocchi. Personalmente, non mi ha convinto tanto la portata dei sostenitori, né l’invito della promotrice Laura Boldrini, quanto il contenuto: in particolare, quello rivolto al mondo dell’informazione. Se ho aperto e curo questo blog è anche perché colpito dalla quantità di bufale in circolazione (condivise e rilanciate pure da persone a vario titolo a me vicine) e consapevole dell’enorme vulnus che ne deriva. Leggi tutto “#BastaBufale, appello utile ma non basta”

Bacheca oggetti (e giornalismo) smarriti

Hanno dato… i numeri e li hanno associati con molta precisione. Così da sembrare ancora più reali. Peccato che l’unico numero vero (fan più, fan meno) fosse solo quello del pubblico, relativamente verificato: i 225 mila che assiepavano il Modena Park. Gli altri numeri del concerto di Vasco Rossi, riferiti agli oggetti ritrovati al termine dell’evento, si sono rivelati falsi. Leggi tutto “Bacheca oggetti (e giornalismo) smarriti”

Bufale, delitto da perseguire o costo da accettare?

Negli ultimi tempi, autorevoli intellettuali, giornalisti, giuristi, politologi sono intervenuti sulla questione dell’informazione sui social. Mi sembra utile segnalare due contributi particolarmente validi, con un focus sui passaggi a mio parere più illuminanti. Leggi tutto “Bufale, delitto da perseguire o costo da accettare?”