Salute, media e privacy

In recenti clamorosi episodi di cronaca relativi a casi di cosiddetta “malasanità”, è emerso in tutta la sua drammaticità il contrasto di interessi che oppone l’operatore dell’informazione, da un lato, e le persone coinvolte nei fatti, dall’altro, laddove queste si sforzano di tutelare la propria riservatezza e al contrario i media tendono a raccontare fino al più minuto dettaglio dell’accadimento e oltre. Senza entrare nel merito del dibattito che puntualmente prende a oggetto le trasmissioni televisive di infotainment delle reti generaliste e le loro discutibili modalità di trattazione, si vuole qui approfondire il lavoro dei giornalisti, compresi quelli che stanno negli uffici stampa e negli uffici comunicazione di ambito sanitario, proprio con riferimento al rispetto della privacy e all’applicazione delle norme deontologiche. Leggi tutto “Salute, media e privacy”

Piattaforme social “made in Europe”?

Spesso ci si chiede, ed è stato chiesto anche a chi scrive quando è stato nei panni del docente/relatore, quali soluzioni esistano al decadimento dei contenuti su Facebook, in particolare al dilagare di fake news e di hate speech. Da un autorevole ricercatore del MIT Media Lab una proposta è arrivata: la creazione, da parte dell’Europa, di un suo social network sganciato dalle piattaforme statunitensi. Leggi tutto “Piattaforme social “made in Europe”?”

Anatomia di una fake news

Esistono varie guide utili a riconoscere le fake news, con suggerimenti di genere diverso, che spaziano dall’analisi linguistica alla valutazione delle fotografie fino alla considerazione della URL. Mi piace applicare un insieme di queste indicazioni a una vera “fake” che mi sono trovato ad affrontare nel mio lavoro e che ho portato a dimostrazione in occasioni di formazione e in un’intervista tv. Leggi tutto “Anatomia di una fake news”

“Debunking” ai piedi dell’Etna

La notizia della prima vittima del terremoto di Santo Stefano nell’area etnea irrompe la sera di un sabato nel quale, a oltre quindici giorni dal disastroso evento, piccole scosse continuano ad agitare i sonni e le case dei residenti. Appesantendo il velo di tristezza che già avvolge gli edifici lesionati, i paesi feriti, le strade chiuse, le persone sfollate. Leggi tutto ““Debunking” ai piedi dell’Etna”

Critica della ragion comunicativa

Gli esiti nefasti osservabili soprattutto sui social media obbligano a un “disincanto” nei confronti della comunicazione e a una nuova stagione di studi e di ricerca. Ne è convinto il sociologo Mario Morcellini, presidente della Conferenza italiana di Scienze della Comunicazione e punto di riferimento in materia: “Abbiamo partecipato troppo al festival della bellezza della comunicazione. Questo festival si è esaurito e adesso dobbiamo capire cosa può nascondere e quali criticità si pongono”, ha detto l’ex preside di facoltà alla Sapienza di Roma e dal 2017 componente dell’Autorità per le garanzie nella comunicazione, nel corso della Comferenza, tradizionale incontro nazionale dei corsi di Scienze della Comunicazione, tenutosi a Palermo. Leggi tutto “Critica della ragion comunicativa”

Le fake news tra testo e contesto

Non è solo una questione di contenuti. Ormai, l’invadenza delle fake news è essa stessa motivo di destrutturazione cognitiva, nella misura in cui la loro proliferazione ha generato un effetto di “presunzione di non verità”, o più probabilmente di post-verità, nel senso che si tende a mettere in dubbio anche realtà, affermazioni, considerazioni di palese credibilità. Leggi tutto “Le fake news tra testo e contesto”