Le fake news tra testo e contesto

Non è solo una questione di contenuti. Ormai, l’invadenza delle fake news è essa stessa motivo di destrutturazione cognitiva, nella misura in cui la loro proliferazione ha generato un effetto di “presunzione di non verità”, o più probabilmente di post-verità, nel senso che si tende a mettere in dubbio anche realtà, affermazioni, considerazioni di palese credibilità. Leggi tutto “Le fake news tra testo e contesto”

Fake news in rete, primo “codice” dei big

Wikipedia
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Mettere fine al fenomeno del “clickbait”, cioè il guadagno da introiti pubblicitari da parte di profili e siti che diffondono informazioni false; rendere più trasparente la pubblicità elettorale su Internet; eliminare bot e account falsi; facilitare l’accesso degli utenti a diverse fonti di informazione e aumentare la visibilità di news provenienti da fonti autorevoli; rendere più semplice la procedura di segnalazione di notizie false in Rete; dare la possibilità di accedere alle banche dati delle piattaforme a parte di ricercatori e accademici, in modo da dare vita a “una rete europea di fact checker”. Leggi tutto “Fake news in rete, primo “codice” dei big”

Il valore del giornalismo nell’era della post-verità

Nel corso dei Mondiali di calcio del 1970, il grande telecronista Nicolò Carosio (nella foto Wikipedia), palermitano di nascita, fu accusato di avere apostrofato come “negraccio” il guardalinee che segnalò all’arbitro di annullare una rete dell’Italia contro Israele, quando, al 29’ del secondo tempo, il punteggio era ancora sullo 0-0 (come rimase fino al fischio finale). Le successive verifiche accertarono che il fuorigioco di Gigi Riva era inesistente e che il giornalista non aveva affatto pronunciato quell’epiteto, ma si era limitato alla colorita e innocente espressione: “Ma che fa l’etiope?”, riferendosi alla nazionalità dell’assistente dell’arbitro. Leggi tutto “Il valore del giornalismo nell’era della post-verità”

Greco e il Tg4 dalle piazze ai fatti

La rivoluzione dell’informazione in Rete4 è cominciata sotto il sole di agosto, quando ad assumere la direzione del Tg4 è stato Gerardo Greco: una vita in Rai, profilo diverso dai suoi predecessori, ha il compito di cambiare registro rispetto alla retorica populista degli ultimi tempi.

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Quali garanzie dai comunicati di non giornalisti?

Il dibattito sull’obiettività del giornalismo è antico almeno quanto la stessa professione. Oggi, si è arricchito degli aspetti connessi all’esplosione dei flussi informativi sui canali digitali, social e non. Leggi tutto “Quali garanzie dai comunicati di non giornalisti?”

Siria e altre guerre, la difficile verifica delle notizie

Nella ridda di articoli relativi al recente attacco di Stati Uniti, Francia e GB contro Bashar al-Assad in Siria, ho apprezzato la scelta del Corriere della Sera di non dare per certe le notizie veicolate in Occidente sull’uso di armi chimiche contro i civili nella zona di Ghouta da parte del regime. Anzi, di mettere in guardia circa possibili manipolazioni. Leggi tutto “Siria e altre guerre, la difficile verifica delle notizie”